HomeModenaCronacaPersonale Ata, 743 posti precari: "Due su tre non stabilizzati. A rischio qualità ed efficienza"La Cisl: "Non chiediamo di creare posizioni che non esistono ma di regolarizzare quelle che ci sono. Stiamo parlando di centinaia di lavoratori altamente specializzati che tengono in piedi il sistema". .La Cisl: "Non chiediamo di creare posizioni che non esistono ma di regolarizzare quelle che ci sono. Stiamo parlando di centinaia di lavoratori altamente specializzati che tengono in piedi il sistema". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA Modena sono 743 i posti Ata che anche nel prossimo anno scolastico continueranno a essere coperti con personale precario. Di questi, 369 sono posti disponibili nell’organico di diritto, quindi strutturali, che resteranno fuori dalle immissioni in ruolo; altri 374 appartengono all’organico di fatto, quello che ogni anno viene assegnato alle scuole per tamponare le carenze e permettere agli istituti di funzionare. Se centinaia di lavoratori servono ogni settembre, continuare a considerarli provvisori non è più un’emergenza: è instabilità programmata.

Carmelo Randazzo, leader della Cisl Scuola Emilia Centrale, fotografa così il quadro delle immissioni in ruolo del personale Ata per l’anno scolastico 2026/2027 in provincia di Modena. Sui 572 posti disponibili nell’organico di diritto, infatti, le assunzioni autorizzate sono appena 203: 369, quasi due su tre, non saranno stabilizzati. A questi si aggiungono i 374 posti dell’organico di fatto. Numeri che, secondo il sindacato, fanno male ai lavoratori e malissimo al buon funzionamento delle nostre scuole e alla qualità stessa del servizio scolastico.