Sarà il raggruppamento temporaneo di imprese formato dalle aziende Carlo Agnese, Set e Ferraloro a realizzare il primo lotto dei lavori di ampliamento del Terminal del Golfo. Nei giorni scorsi, l’aggiudicazione definitiva dell’appalto disposta dal Consiglio di amministrazione del terminal, presieduto da Alberto Musso, che al termine del lungo iter di gara ha deliberato l’assegnazione dei lavori a una cordata a forti tinte spezzine. Del raggruppamento fanno parte sia la storica impresa di costruzioni di Carlo Agnese, sia l’altro colosso spezzino di settore, la Società edilizia tirrena guidata dall’ex presidente degli industriali spezzini oggi leader di Confindustria Liguria; assieme a loro, la savonese Ferraloro, altro big delle costruzioni in Liguria.
Il raggruppamento temporaneo di imprese si è aggiudicata la gara – alla quale avevano partecipato sette cordate – offrendo un ribasso del 13,31% rispetto all’importo dei lavori fissato a base d’asta dal Terminal in 12.476.608,49 euro (il valore globale dell’appalto era pari a 15.034.986,85 euro; ndr). L’appalto è stato aggiudicato per 10.868.519,12 euro oltre iva, al netto degli oneri di sicurezza. Quello avviato dal Terminal del Golfo è un altro tassello di quel ’porto del futuro’ disegnato ormai venti anni fa dal piano regolatore portuale.











