Il porto di Gioia Tauro compie un nuovo passo nel percorso di ammodernamento delle proprie infrastrutture. L’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, presieduta da Paolo Piacenza, ha avviato la procedura di gara per l’affidamento dei lavori destinati a completare il dragaggio del canale portuale nel settore nord dello scalo, in corrispondenza della banchina Eranova e del relativo bacino di evoluzione.

L’appalto ha un valore di 2.628.355 euro e rappresenta una delle opere previste all’interno di un programma complessivo da 5 milioni di euro, finalizzato al potenziamento dei fondali portuali.

Fondali fino a 17 metri per sostenere la crescita del traffico marittimo

L’intervento consentirà di portare la profondità delle aree interessate a 17 metri, garantendo la continuità operativa con il canale ad alti fondali del terminal container, già caratterizzato da una profondità di 18 metri.

L’obiettivo è adeguare progressivamente l’infrastruttura alle esigenze del trasporto marittimo internazionale, sempre più orientato all’impiego di portacontainer di ultima generazione, caratterizzate da dimensioni e pescaggi crescenti.