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Si è conclusa con esito «eccellente» l’ispezione condotta dalla Commissione Europea dal 13 al 17 luglio nel porto di Gioia Tauro, per verificare l’attuazione della normativa europea in materia di «maritime security». Lo rende noto l’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio. Le attività sono state avviate alla presenza del Contrammiraglio Francesco Cimmino, Capo del VI Reparto «Sicurezza della Navigazione e Marittima» del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e «National Focal Point» per la maritime security. All’opening meeting hanno preso parte i rappresentanti della Prefettura di Reggio Calabria, il Presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, i rappresentanti della Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del fuoco e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Per la Guardia Costiera, il team del Reparto VI era coordinato dal Capitano di Fregata Caterina Piccirilli, Capo Ufficio «Maritime Security» e dal Capitano di Corvetta Valentina Esposito, Capo Sezione «Port Security». «Le verifiche, condotte dagli otto ispettori della Commissione Europea, - si legge in una nota - supportati dagli esperti degli Stati membri e dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA), si sono concluse senza il riscontro di particolari rilievi. Nel «debriefing» finale la Commissione ha espresso un particolare apprezzamento per la trasparenza, l’efficienza e la professionalità del personale del Comando generale impegnato quale Autorità Competente, nonché del personale dell’Autorità di Sicurezza Designata, rappresentata dal Comandante della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, Capitano di Fregata Nicola Silvestri».












