Il porto di Gioia Tauro compie un passo decisivo nel percorso di innovazione e sostenibilità ambientale, entrando nella nuova fase della transizione energetica portuale con l’avvio operativo del sistema di cold ironing, l’alimentazione elettrica da terra delle navi in banchina.
Un risultato che, secondo la Fit Cisl Calabria, rappresenta una conferma del ruolo strategico dello scalo calabrese nel sistema logistico nazionale e internazionale, ma che deve diventare il punto di partenza per una stagione più ampia di investimenti, infrastrutture e crescita occupazionale.
L’attivazione del servizio, con la portacontainer Msc Mirja alimentata attraverso il collegamento elettrico da terra, colloca Gioia Tauro tra gli scali europei dotati di una tecnologia fondamentale per ridurre le emissioni delle navi ferme in porto e adeguarsi agli standard ambientali comunitari.
Un porto sempre più competitivo nel Mediterraneo
Per la Fit Cisl Calabria si tratta di un risultato che dimostra come programmazione, investimenti e competenze possano trasformare Gioia Tauro in una piattaforma sempre più moderna e competitiva.













