Il porto di Gioia Tauro accelera sul terreno dell’ammodernamento infrastrutturale e della competitività internazionale. L’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, sotto la guida del presidente Paolo Piacenza, ha ufficialmente pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione delle banchine Ro-Ro (roll-on/roll-off), i terminal specificamente destinati alle operazioni di imbarco e sbarco dei veicoli gommati.
“L’intervento – si legge in una nota – rappresenta un ulteriore tassello della complessiva strategia di sviluppo dello scalo calabrese, finalizzata ad adeguare le infrastrutture portuali all’evoluzione dei traffici marittimi internazionali, all’impiego di navi di sempre maggiori dimensioni e alle nuove esigenze del mercato logistico globale, rafforzando la competitivita’ e le infrastrutture di Gioia Tauro dedicate al traffico rotabile”.
Investimenti, tempi di esecuzione e specializzazione dei comparti
L’appalto, che presenta un valore economico complessivo pari a 5.615.655 euro, fissa in 210 giorni la durata complessiva dei cantieri. L’investimento mira a ridefinire l’assetto logistico dell’hub calabrese, ottimizzando gli spazi in base alle diverse tipologie di merci in transito. Il progetto, infatti, “contribuisce a consolidare la distinzione tra i comparti dedicati al traffico container e quelli destinati al settore automotive”. Questa precisa scelta di pianificazione spaziale e programmatoria permetterà di assecondare in modo strutturato la costante crescita dei traffici Ro-Ro. Un trend positivo sostenuto in modo bidirezionale: da un lato, dall’incremento dei collegamenti marittimi con il Nord Africa sviluppati dal terminalista MedCenter Container Terminal, dall’altro, dal progressivo e solido sviluppo del comparto automotive internazionale gestito da Automar Spa.






