Giovedì 30 Luglio 2026 | 20:18

Giovedì 30 Luglio 2026, 19:20

Il Tar di Bari ha respinto il ricorso della seconda classificata Manelli Impresa contro l'aggiudicazione della gara per la realizzazione del «Parco della giustizia» nell'area delle ex caserme Milano e Capozzi di Bari, confermando così l’aggiudicazione all’Ati di cui è capofila la Cobar spa con Sac di Roma.

La sentenza breve dei giudici amministrativi (Prima Sezione, presidente Spagnoletti, estensore Rotondano) riguarda il progetto da circa 300 milioni per realizzare la sede unica degli uffici giudiziari baresi in quattro edifici allocati nell’area delle ex «casermette». Il Tar ha escluso «la sussistenza di quei macroscopici profili di travisamento, errore o irragionevolezza» da parte della commissione che ha ricalcolato i punteggi, e ha rilevato «la non palese irragionevolezza del giudizio tecnico ampiamente discrezionale espresso dalla Commissione di gara». Cobar aveva a sua volta presentato ricorso incidentale (respinto) per chiedere l'esclusione di Manelli dalla gara.

Il ricorso riguardava il provvedimento di aggiudicazione del 15 maggio 2026 che, a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato, aveva confermato la vittoria dell’Ati Cobar. Nel novembre 2025 il Tar di Bari aveva accolto il ricorso di Manelli (in Ati con Guastamacchia, Consorzio Itm, Coebo, Debar e Cmc) imponendo la revisione in diminuzione del punteggio assegnato agli avversari. Decisione poi confermata dal Consiglio di Stato, che aveva quindi imposto all'Agenzia del Demanio di rivedere la graduatoria. Il ricalcolo ha però confermato Cobar al primo posto con 85 punti davanti a Manelli che aveva ottenuto 83,98 punti.