HomeBolognaCronacaDe Maria interroga Piantedosi sulla trasformazione del CasUna parte della struttura per migranti dovrebbe essere dedicata alle Procedure accelerate di frontiera.Il deputato Andrea De MariaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSulla conversione del Cas di Ozzano in una struttura Paf, ovvero dedicata alle Procedure accelerate alla frontiera, è intervenuto l’onorevole Pd Andrea De Maria: "Quello che sta succedendo all’ex caserma Gamberini di Ozzano dell’Emilia ci preoccupa profondamente – afferma il deputato dem –. Infatti la riconversione del Cas in una struttura per le procedure accelerate, previste dal nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, rischia di cambiare radicalmente il senso di quel luogo: da spazio, pur con tutti i limiti già noti dei grandi centri, destinato all’accoglienza a struttura funzionale a una gestione sempre più selettiva, rapida e respingente delle domande di protezione internazionale. A questo si aggiungono le notizie, che chiediamo vengano chiarite al più presto dal Governo e dal Ministero dell’Interno con le sue diramazioni, sulle modalità con cui le persone accolte starebbero lasciando la struttura".

"Se confermate – aggiunge De Maria –, ci troveremmo davanti a uscite decise in tempi rapidissimi, finalizzate a liberare posti ma senza adeguata informazione e chiarezza sulle destinazioni, né garanzie sulla continuità dei percorsi avviati. Una preoccupazione che diventa ancora più forte se pensiamo alla struttura di via Mattei a Bologna, dove sono 540 i posti previsti per le nuove procedure e il rischio è che questa logica, fatta di grandi numeri, scarsa trasparenza e interruzione dei percorsi, si riproduca su scala ancora più grande".