HomeSienaCronacaDon Giglio: "Il problema è la dignità delle persone"Il direttore della Caritas diocesana e la crescita degli arrivi di migranti "Meritano un’accoglienza dignitosa, nessuno dovrebbe dormire in un parco".Don Vittorio Giglio, direttore della Caritas diocesanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl dibattito sull’ipotesi di Cas a Costalpino (vedi altro articolo) è solo l’ultima tappa del dibattito che accompagna da tempo il tema dell’accoglienza in città. Al dormitorio della Caritas sono ospitati cittadini stranieri che hanno regolarmente manifestato la volontà di richiedere protezione internazionale. Un’attività che rappresenta solo una parte dell’impegno della Caritas diocesana Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, che secondo l’ultimo osservatorio in un anno ha registrato circa 900 interventi di sostegno e servito in media 90 pasti al giorno nella mensa cittadina. Ne parliamo con il direttore della Caritas diocesana, don Vittorio Giglio.
Don Vittorio, nelle ultime settimane le immagini di migranti costretti a dormire all’aperto hanno riacceso il dibattito. Qual è la realtà dietro quelle fotografie?
"Sono immagini che colpiscono, soprattutto in una città come Siena. Ma il punto non è il decoro urbano: il vero problema è la dignità delle persone. Nessuno dovrebbe essere costretto a trascorrere la notte in un parco, su una panchina o in un parcheggio. Parliamo di persone che hanno affrontato viaggi lunghissimi e percorsi segnati anche da violenza. Meritano di essere accolte in modo dignitoso".







