Egidio Riva assessore monzese a Welfare e Salute chiede al governo più risorse per investire in progetti di integrazioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciInvestire nell’integrazione serve non solo agli stranieri che ne beneficiano ma va a vantaggio di tutti perché si realizza in città una maggiore coesione sociale, meno situazioni di disagio e quindi più sicurezza e relazioni pubbliche. È il punto, secondo Egidio Riva, assessore al Welfare e Salute, da cui partire per affrontare le politiche sociali in una città come Monza che cambia pelle, dove una stabile comunità straniera fa ormai parte della società e i fenomeni migratori continueranno anche in futuro a presentarsi sul territorio.

"La stabilità nel numero di stranieri in città degli ultimi anni è collegata anche alla costanza dell’ottenimento della cittadinanza – dice Riva -. Se si considerano le naturalizzazioni e poi le seconde o terze generazioni vediamo come la comunità di origine straniera stia diventando strutturale nella città e non sia certo un fenomeno passeggero. Chi decide di migrare, di stabilirsi in una città come Monza, lo fa per restare, per diventare cittadino, per realizzare il suo progetto di vita e famiglia". Il problema è che, anche con il passare delle generazioni, molti non riescono a superare una condizione di difficoltà sociale nel lavoro, nell’avere un’abitazione adeguata e, in generale, di povertà.