"Siamo quotidianamente assediati da richieste di provvedimenti svuotacarceri, sul presupposto che saremmo un sistema carcerocentrico. Se abbiamo circa 60.000 detenuti e 144.822 persone in area penale esterna, vuol dire che sono più quelli fuori che dentro". Inizia così l’intervento del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro alla Verità sottolineando che "la questione va affrontata soprattutto per i 50.000 stranieri con problemi di giustizia nel nostro Paese, oltre 30.000 in area esterna e 20.000 nelle carceri. Problema ancora più inquietante nel Nord Italia, dove maggiore è la presenza di immigrati. La detenzione nel Paese d'origine di chi commette reati prevede però il consenso da parte del detenuto. Difficilmente chi ha assaggiato la civiltà delle nostre galere decide di tornare in Nord Africa o da dove proveniva. Bisogna fare accordi. La scorsa settimana abbiamo siglato un trattato bilaterale con la Tunisia che si è resa disponibile, sempre previo consenso del detenuto, all'esecuzione penale presso il Paese d'origine. L'altra misura prevista è l'espulsione".