La crisi climatica sta modificando profondamente il comportamento degli incendi boschivi.

Le ondate di calore sempre più intense, la siccità prolungata, i venti caldi e la vegetazione sempre più secca rendono il territorio estremamente vulnerabile.

Un piccolo focolaio può trasformarsi, in pochi minuti, in un incendio devastante. È un dato scientifico ormai consolidato, tuttavia il cambiamento climatico non crea gli incendi, ma ne aumenta la probabilità di propagazione, la velocità di sviluppo e la difficoltà di spegnimento.

Occorre pertanto distinguere con chiarezza due aspetti diversi.

Il primo è la causa dell’innesco.