BELLUNO - Fine luglio non è propriamente il periodo migliore per sfornare candidati. Ma siccome non esistono più le mezze stagioni, anche la politica si adegua. Se poi i candidati hanno il calibro di Maurizio Paniz, allora le stagioni si inchinano. È lui l'ultimo nome uscito in ordine di tempo. Ed è un nome più che forte. Altisonante, per Palazzo Rosso. Sia per il curriculum professionale sia per il pedigree politico.
In un centrodestra che fatica a trovare figure all'altezza, e che su altre partite recenti ha dimostrato di cedere spesso e volentieri alle lotte interne tra Lega e Fratelli d'Italia, il nome di Paniz potrebbe essere quello giusto per mettere tutti d'accordo. Se non altro per autorevolezza, qualità mancata finora ai tanti che sono stati accostati alla candidatura a sindaco per il Comune di Belluno. Certo, si vota tra un bel po' di mesi: con ogni probabilità tra aprile e giugno 2027. Ma in politica non sempre vince chi sa scattare negli ultimi 100 metri. Spesso le Comunali sono come una tappa di montagna e andare in fuga un po' prima della salita finale premia. Potrebbe essere il caso di Paniz, che voci ricorrenti danno in procinto di muoversi. O quanto meno a disposizione, se i partiti della coalizione di Centrodestra dovessero chiederglielo.










