Il piccolo Alessio Pio
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Morte del piccolo Alessio, i primi esiti dell’autopsia: “Grave processo infettivo-infiammatorio sistemico”. Il fascicolo passa alla Procura di Vibo
VIBO – Sarebbe stato un grave processo infettivo-infiammatorio sistemico, a carattere settico, la causa del decesso del piccolo Alessio Coppolino. È quanto emerge dai primi risultati dell’esame autoptico e dagli accertamenti microbiologici disposti dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, che ha diffuso una nota ufficiale sull’esito preliminare delle indagini medico-legali.Secondo il documento, sulla base dei reperti macroscopici autoptici e dei primi risultati microbiologici, il bambino sarebbe deceduto a causa di un grave quadro settico con interessamento multiorgano. In particolare, il processo patologico avrebbe coinvolto l’apparato pleuro-polmonare, il cuore – con interessamento pericardico e cardiaco – e il sistema nervoso centrale, con un coinvolgimento meningo-encefalico.
La Procura precisa inoltre che un’infezione microbica, o polimicrobica, avrebbe generato il quadro clinico; gli esperti stanno ancora valutando la sua esatta natura attraverso ulteriori approfondimenti di laboratorio.Sul piano giudiziario, gli accertamenti finora eseguiti hanno portato la Procura di Catanzaro a escludere elementi di criticità nella gestione sanitaria del piccolo presso l’ospedale “Pugliese-Ciaccio” del capoluogo calabrese. Per questo motivo il procedimento, inizialmente iscritto presso l’ufficio giudiziario catanzarese, è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, territorialmente competente, per le ulteriori valutazioni.











