Continuano i controlli su 38 bambini che hanno frequentato la struttura di Catanzaro nell'ultimo mese. L'infezione che ha colpito il piccolo di 18 mesi avrebbe coinvolto polmoni, cervello e cuore. L'ipotesi dell'infettivologo Bassetti: cosa può aver colpito il bambino
Alessio Pio Coppolino, il bimbo di 18 mesi morto il 22 luglio scorso all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, sarebbe deceduto per un «grave processo infettivo-infiammatorio sistemico». Lo comunica la Procura della Repubblica di Catanzaro, che aveva aperto un fascicolo in parallelo a quello della Procura di Vibo Valentia. Il piccolo era stato trasferito nel capoluogo dopo un primo ricovero all’ospedale di Vibo e frequentava la Family Baby School di Tropea.
Che tipo di infezione ha colpito il bambino
Dai reperti macroscopici dell’autopsia e dai primi dati microbiologici emerge un quadro di «carattere settico», con coinvolgimento di più organi: l’apparato pleuro-polmonare, quello pericardico-cardiaco e quello meningo-encefalico. Secondo la Procura, l’infezione sarebbe stata generata da un quadro microbico o polimicrobico «la cui natura risulta in corso di valutazione».
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