Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Una chiesa gremita e un'intera comunità stretta attorno alla famiglia del piccolo Alessio Pio per l'ultimo saluto al bambino di un anno e mezzo morto il 22 luglio scorso all'ospedale di Catanzaro dopo il trasferimento dall'ospedale di Vibo Valentia. Sulla vicenda, legata a una presunta infezione batterica, la Procura di Vibo Valentia ha aperto un'inchiesta delegando gli accertamenti alla Squadra mobile.Sul manifesto funebre, i familiari hanno rivolto un appello chiedendo che eventuali offerte vengano devolute all'Ospedale Bambino Gesù di Roma, trasformando il ricordo del piccolo in un gesto di solidarietà verso altri bambini.
La bara bianca e le magliette con il nome
Il feretro del piccolo, in una bara bianca, è entrato in chiesa seguito dai genitori e dai familiari, tutti con indosso una maglietta bianca con la scritta celeste Alessio e un piccolo cuore stilizzato. La mamma stringeva a sé il pupazzo di un piccolo leoncino con il quale il figlio giocava. Presente anche il sindaco di Zungri, Serafino Fiamingo, con la fascia tricolore: per tutta la giornata di oggi il Comune ha proclamato il lutto cittadino.
L'omelia del vescovo: «Benedire e non maledire»












