Un’intera comunità è sotto choc per la morte di Alessio Pio, il bambino di appena un anno e mezzo originario di Zungri, deceduto nella notte all’ospedale di Catanzaro dopo un complesso percorso sanitario iniziato nel Vibonese. Il piccolo avrebbe accusato seri disturbi gastrointestinali riconducibili a un’infezione batterica. Le sue condizioni, progressivamente peggiorate, avevano reso necessario prima il ricovero in una struttura sanitaria di Vibo Valentia e successivamente, nella mattinata di mercoledì 22 luglio, il trasferimento nel capoluogo regionale.

Il trasferimento a Catanzaro e il sospetto di setticemia

Al suo arrivo a Catanzaro, secondo quanto si apprende, Alessio Pio presentava un sospetto quadro di setticemia, una grave risposta dell’organismo a un’infezione capace di provocare un rapido deterioramento delle condizioni generali. I sanitari hanno tentato di salvargli la vita, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Nella notte il cuore del bambino ha cessato di battere, lasciando i genitori e l’intera comunità di Zungri in un dolore impossibile da raccontare.

La denuncia dei genitori e l’inchiesta

I genitori, sconvolti dalla tragedia, avrebbero presentato una denuncia alla Questura di Vibo Valentia, chiedendo che venga fatta piena luce sulle cause della morte e sull’intero percorso assistenziale seguito dal figlio. Secondo quanto emerso, gli agenti della Squadra Mobile hanno acquisito e posto sotto sequestro la cartella clinica contenente ricoveri, esami, terapie e trasferimenti effettuati nei giorni precedenti al decesso.