Stando al Sistema europeo di monitoraggio degli incendi boschivi, al 22 luglio nell’Unione erano già bruciati 254mila ettari, quasi quanto il Lussemburgo: un dato che supera la media degli ultimi vent’anni. Il problema non è solo quanto territorio brucia, ma anche la frequenza dei grandi incendiIn Europa gli incendi stanno diventando più vasti, intensi e difficili da controllare. Secondo l’European Forest Fire Information System, il sistema europeo che monitora gli incendi boschivi, al 22 luglio nell’Unione erano già bruciati 254mila ettari, quasi quanto il Lussemburgo. Il dato è inferiore ai 270mila ettari dello stesso periodo del 2025, ma supera la media degli ultimi vent’anni. Gli incendi che hanno bruciato oltre trenta ettari sono stati 1.254, più del doppio della media storica di Novella GianfranceschiNovella Gianfranceschi è una giornalista freelance con una laurea in Biodiversità ed evoluzione biologica. Si occupa principalmente di crisi climatica e questioni ambientali. Collabora con diverse testate e lavora anche nel campo della comunicazione e dell’editoria
L’Europa devastata dagli incendi, così il caldo estremo cambia la geografia delle fiamme
Stando al Sistema europeo di monitoraggio degli incendi boschivi, al 22 luglio nell’Unione erano già bruciati 254mila ettari, quasi quanto il Lussemburgo: un dato che supera la media degli ultimi vent’anni. Il problema non è solo quanto territorio brucia, ma anche la frequenza dei grandi incendi











