Il tanto atteso intervento sul prezzo dei carburanti arriva, ma per le associazioni dei consumatori il risultato è ben lontano dalle aspettative. Il taglio delle accise deciso dal Governo sul gasolio viene giudicato troppo contenuto: il diesel scenderà di prezzo, ma continuerà a rimanere sopra la soglia psicologica dei 2 euro al litro. A sollevare le critiche sono Unione Nazionale Consumatori e Codacons, secondo cui la riduzione fiscale non sarà sufficiente a compensare il peso dei carburanti sulle famiglie e sulle imprese, soprattutto nel periodo delle partenze estive.
Gasolio: risparmio di circa 8,5 euro su un pieno
Secondo le stime elaborate dalle associazioni, il taglio delle accise equivale a una riduzione di circa 17 centesimi al litro considerando anche l’IVA. Una cifra che, applicata a un serbatoio medio da 50 litri, porta a un risparmio complessivo di circa 8,5 euro per ogni rifornimento completo. Un vantaggio considerato insufficiente rispetto all’attuale livello dei prezzi. Secondo le proiezioni basate sui listini attuali, il gasolio in modalità self service dovrebbe attestarsi intorno ai 2,015 euro al litro sulla rete ordinaria, restando quindi ancora oltre la soglia dei 2 euro.









