Lo sconto sul gasolio annunciato dal governo inizia a produrre effetti sui prezzi dei carburanti alla pompa, ma in modo ancora parziale. Tra ieri e oggi, secondo le elaborazioni di Staffetta Quotidiana, il prezzo è sceso di circa 11 centesimi al litro, sei centesimi in meno rispetto ai 17 (14 di accisa più 3 di Iva) deliberati dal Consiglio dei ministri, nonostante il progressivo adeguamento dei prezzi consigliati da parte di tutti i principali marchi. Proprio ieri la prima è stata Eni a rivedere i listini, ma poi è toccato anche a IP (-18 centesimi), Q8 (-17) e Tamoil (-17).
Ciononostante, il diesel rimane sopra la soglia dei 2 euro al litro. Il prezzo medio in modalità self service su scala nazionale è di poco inferiore a due euro e dieci, mentre la benzina resta a ridosso di 1,99 euro. In particolare, questa mattina, 29 luglio, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,986 euro al litro per la verde (invariato rispetto a ieri), 2,074 per il gasolio (-106 millesimi), 0,742 per il GPL (-1) e 1,606 euro/kg per il metano (+1). Sulla rete autostradale, benzina al fai-da-te a 2,074 euro al litro (invariato), diesel a 2,169 (-81), GPL a 0,876 (invariato) e metano a 1,609 (invariato).













