Un intervento mirato sul gasolio per riportare i listini, ormai vicini ai 2,2 euro al litro in tutta Italia, sotto la soglia psicologica dei due euro al litro. È ciò che sta valutando il Governo in vista del Consiglio dei ministri di oggi pomeriggio - in programma alle 17.30 - in cui interverrà con un decreto ponte in attesa di poter sfruttare le accise mobili di luglio, che verranno contabilizzate soltanto dopo i primi giorni di agosto.
Doppia velocità
La scelta di concentrare le risorse sul diesel, lasciando fuori la benzina, riflette la diversa velocità con cui i due carburanti si sono mossi nelle ultime settimane: questa mattina il gasolio viaggia a 2,185 euro al litro, agli stessi livelli di marzo 2022, all’indomani dell’invasione russa dell’Ucraina. La benzina, ferma a 1,982 euro, resta invece sotto la soglia critica (anche se si tratta del prezzo medio più alto dell’anno) e per questo dovrebbe restare fuori dal provvedimento.
Calcoli in corso
Sui numeri esatti dell’operazione resta però prudenza: i calcoli tecnici sono ancora in corso nelle ore che precedono il Cdm e potrebbero subire aggiustamenti nel corso della giornata, anche in base alle risorse effettivamente disponibili.













