Scendono le quotazioni, ma salgono le accise sul gasolio. Sono queste stamani le determinanti dell’andamento dei prezzi dei carburanti alla pompa. Il diesel, sotto effetto del dimezzamento dello “sconto” sull’accisa (passato ieri da 10 a 5 centesimi al litro), torna sopra quota 2 euro/litro in media nazionale self service, dopo una settimana al di sotto della soglia psicologica. In calo invece la benzina e il Gpl, le cui aliquote sono rimaste invariate. Questa mattina 8 giugno la benzina self service sulla rete stradale è a 1,917 euro/litro (-9 millesimi rispetto a venerdì), gasolio a 2,004 euro/litro (+20). Il Gpl è a 0,792 euro/litro (-2), il metano a 1,563 euro/kg (+1). In autostrada, la benzina self è a 2,014 euro (-9), il diesel a 2,090 euro (+22), il Gpl a 0,906 euro (invariato) e il metano a 1,587 euro (+3). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni sabato ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Domenica ha poi applicato al prezzo del gasolio la nuova accisa, con un rialzo di 6,1 centesimi al litro (5 centesimi più Iva). Per IP e Q8 registriamo un rialzo di sei centesimi al litro sul gasolio, per Tamoil -1 cent sulla benzina e +6 sul diesel.