Da sabato 4 luglio sono tornate in vigore le accise “piene” su benzina, gasolio e Gpl. L’effetto sui prezzi, come segnala Staffetta Quotidiana, si vede sulle medie nazionali, anche se è ancora inferiore ai sei centesimi e rotti dell’ultimo “sconto” (cinque centesimi più Iva su benzina e gasolio, 1,4 centesimi più Iva sul Gpl).
In particolare, questa mattina 6 luglio il prezzo medio in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è di 1,844 euro al litro per la benzina (+41 millesimi rispetto a venerdì), 1,925 per il diesel (+43), 0,762 per il Gpl (+3) e 1,554 euro/kg per il metano (invariato). Sulla rete autostradale benzina a 1,938 (+44), gasolio a 2,008 (+40), Gpl a 0,884 (+11) e metano a 1,585 €/kg (-2).
Staffetta Quotidiana segnala poi il "deciso rialzo" delle quotazioni dei prodotti raffinati, nonchè le varie decisioni dei maggiori marchi, che hanno applicato ai listini le nuove accise, più alte di cinque centesimi, con l’aggiunta dell’Iva: Eni, Q8 e Tamoil hanno aumentato i prezzi consigliati di benzina e gasolio di sei centesimi al litro, mentre IP ha optato per un rialzo di 6,2 centesimi.
Quanto ai dettagli per modalità di vendita, elaborati sulla base di quanto comunicato ieri dai gestori degli impianti all'Osservatorio del Mimit, le medie dei prezzi praticati sulla rete stradale e autostradale vedono la verde self service a 1,843 euro/litro (compagnie 1,849, pompe bianche 1,833) e il diesel a 1,924 euro (1,929; 1,914). Al servito, benzina a 1,978 euro (2,018; 1,904), diesel a 2,060 euro (2,101; 1,983), Gpl a 0,770 euro (0,780; 0,758), metano a 1,555 euro/kg (1,554; 1,555) e Gnl a 1,449 euro/kg (1,456; 1,443).













