Dall'innovazione infrastrutturale alla sicurezza dei pagamenti, Gabriele Bellezze, Country Manager Italia di Adyen, esplora le sfide tecnologiche, la gestione dei rischi e l'impatto dirompente degli agenti IA nel commercio globale in questa intervista esclusiva per Adnkronos Tech&Games

L'avvento degli agenti IA nel commercio elettronico segna un profondo cambio di paradigma rispetto al passato: se prima l'intero ecosistema dei pagamenti e dei controlli antifrode era strutturato per validare l'azione diretta di un essere umano al momento del checkout, oggi ci troviamo di fronte a un'autonomia operativa delegata alle macchine. Questo significa che la transazione non nasce più da un'interazione manuale e consapevole dell'acquirente sulla piattaforma del merchant, bensì da un token generato in modo automatico da un assistente virtuale, che agisce per conto dell'utente muovendosi all'interno di ecosistemi esterni e conversazionali. La vera rivoluzione e la conseguente complessità risiedono nel fatto che i sistemi di pagamento e di sicurezza non devono più limitarsi a verificare la validità di una carta o di un codice PIN, ma devono essere in grado di validare in tempo reale l'intenzione d'acquisto, i limiti di spesa autorizzati e la coerenza comportamentale di un agente artificiale, ridefinendo radicalmente i confini della tracciabilità e della responsabilità tra consumatori, esercenti e piattaforme tecnologiche.