L’intelligenza artificiale è già uscita dalla fase delle promesse generiche e si sta avvicinando a una delle attività più quotidiane e concrete: comprare. Non soltanto suggerire un prodotto, riordinare risultati o rispondere a una domanda, ma accompagnare l’utente fino alla transazione finale. È questo il quadro che emerge dalla nuova ricerca diffusa da Adyen l’8 luglio 2026, secondo cui una quota crescente di italiani considera plausibile lasciare a un assistente AI una parte importante del percorso di acquisto, fino al pagamento.Il dato più netto riguarda la disponibilità a delegare. Il 43% dei consumatori italiani dichiara infatti che lascerebbe a un assistente AI l’intero processo di acquisto, inclusa la finalizzazione della transazione, una volta definiti i criteri di scelta. La soglia del 40% segna un cambio di percezione rilevante: l’intelligenza artificiale non viene più vista soltanto come un supporto informativo, ma come un possibile intermediario operativo tra consumatore e negozio.La ricerca segnala anche che questo passaggio non nasce nel vuoto. Il 34% degli italiani ha già utilizzato assistenti AI per semplificare la propria esperienza di acquisto negli ultimi 12 mesi. Non si parla quindi di una disponibilità astratta, ma di un’abitudine che comincia a prendere forma. Una parte dei consumatori sperimenta già questi strumenti per cercare prodotti, confrontare opzioni, orientarsi tra offerte e caratteristiche tecniche.Indice degli argomenti