Gabriele Bellezze, Country Manager di Adyen Italia, analizza la rivoluzione "frictionless" alla luce dei successi con brand leader come Lavazza e lastminute.com, tra dati del Politecnico e nuove normative europee
Il panorama dei pagamenti digitali sta vivendo un cambio strutturale storico, orientato da consumatori che cercano esperienze sempre più fluide e da un quadro normativo che spinge verso la digitalizzazione. Il contante cede il passo a smartphone, wearable e instant payments, l'accettazione della carta non è più un elemento differenziante, ma un semplice prerequisito. La vera sfida competitiva per le aziende sembra spostarsi sull'ottimizzazione dei tassi di autorizzazione, sulla governance del rischio e sulla capacità di eliminare ogni attrito al checkout. Per i grandi merchant globali, la gestione di canali di vendita eterogenei e mercati con abitudini diverse rischia però di tradursi in una complessa frammentazione operativa. La visione di Adyen è quella di proporsi come partner tecnologico-finanziario capace di trasformare i pagamenti da semplice servizio a infrastruttura critica, solida e scalabile. Questa filosofia trova una sintesi perfetta nelle più recenti e prestigiose collaborazioni siglate dalla piattaforma, come quella con prima assicurazioni o lastminute.com e l'annuncio della nuova partnership strategica con Lavazza. Per il celebre brand del caffè, Adyen unificherà l'ecosistema dei pagamenti internazionali tra e-commerce B2B, canali direct-to-consumer e retail, riducendo la complessità gestionale e ponendo le basi per una crescita internazionale sicura e coerente. In questa intervista esclusiva ad Adnkronos Tech&Games, Gabriele Bellezze, Country Manager di Adyen Italia, racconta come Adyen stia guidando i leader del mercato verso l'era dell'unificazione digitale.












