Renord ha chiuso lo scorso anno con ricavi pari a 415.279.777 euro: un dato che si inserisce in un percorso di sviluppo che affianca crescita del business, investimenti sulle persone, attenzione all’efficienza operativa e progressiva integrazione dei criteri Esg nella gestione aziendale. A fotografare l'impegno della società che opera nell'automotive per una gestione responsabile è il suo bilancio di sostenibilità 2025 che evidenzia l'introduzione della figura del Sustainability Manager, affidata alla Dott.ssa Margherita Berruto, con il compito di rafforzare il presidio Esg, coordinare le attività di rendicontazione e contribuire all’integrazione progressiva della sostenibilità nei processi aziendali; e ancora l'inizio nel 2025 di un percorso specialistico dedicato al carbon management finalizzato a rafforzare le competenze interne sulla misurazione e gestione delle emissioni climalteranti.
“Il Bilancio di Sostenibilità 2025 rappresenta per Renord non solo uno strumento di rendicontazione, ma una conferma del nostro impegno a costruire un modello di impresa responsabile, capace di generare valore nel lungo periodo”, ha sottolineato Renato Bolciaghi, presidente del Consiglio di Amministrazione di Renord S.p.A. “La sostenibilità è per noi un fattore abilitante di competitività, innovazione e valore condiviso. Continueremo a investire sulle persone, sulla qualità dei servizi, sull’efficienza energetica e sul rapporto con i territori in cui operiamo". Il documento mostra il percorso avviato dall’azienda per integrare in modo sempre più strutturato i fattori Esg - Environmental, Social and Corporate Governance - nelle scelte strategiche, nei processi operativi e nella relazione con stakeholder, clientela, collaboratori e collaboratrici.










