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Fabrizio Roncone

La carriera di Pirlo è stata brevissima e fallimentare. L’ostinazione con cui Paolo continua a ritenerlo il miglior commissario tecnico possibile per questa Nazionale va oltre l’amichettismo.

La candidatura di Andrea Pirlo alla guida della Nazionale azzurra dovrebbe essere una storia chiusa, e archiviata, già da giorni, per un mucchio di solide ragioni.

Suppongo che questo sia anche il pensiero del nuovo presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò (provo a indovinare, sia chiaro: e tuttavia credo di non sbagliare). Ma perché, allora, tace? Guardate, la metto giù semplice: se Malagò boccia Pirlo, Paolo Maldini si dimette dopo un minuto, forse meno.