Sarà Andrea Pirlo il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Dopo il no di Pep Guardiola, la nuova direzione tecnica azzurra ha accelerato sul profilo individuato da Paolo Maldini e Leonardo per aprire una nuova stagione per l’Italia.I contatti con Pirlo - come anticipavano delle indiscrezioni - erano già stati avviati mentre la Federazione attendeva una risposta definitiva da Guardiola. Il tecnico catalano, reduce da dieci stagioni alla guida del Manchester City, ha però scelto di confermare la volontà di prendersi un anno lontano dalla panchina e dedicarsi alla famiglia. Una decisione maturata nonostante la proposta avanzata dal presidente federale Giovanni Malagò, dal direttore tecnico Maldini e dall’advisor Leonardo.Sfumata la prima scelta, la decisione finale ha portato direttamente a Pirlo. Un orientamento che Maldini e Leonardo avevano lasciato intravedere anche giovedì, durante l’Assemblea della Lega Serie A. Una scelta e una scommessa. Campione del mondo con l’Italia nel 2006 e tra i centrocampisti simbolo della Nazionale della sua generazione, Pirlo ha iniziato la carriera da allenatore nel 2020 sulla panchina della Juventus. Ha poi guidato il Fatih Karagümrük in Turchia e la Sampdoria, prima dell’esperienza allo United Fc di Dubai, club con cui ha un contratto in scadenza nel giugno 2027 e dal quale si sta svincolando. Pirlo dovrebbe legarsi alla Nazionale fino al Mondiale del 2030 con un progetto di lungo termine che Maldini immagina andare ben oltre la sola prima squadra e quindi fino ai settori giovanili.