Chianti Classico sito ‘Unesco’ ovverosia patrimonio dell’umanità? I tempi si allungano. E almeno ad oggi non sono ancora definiti a parte la data di massima del termine delle prime verifiche circa la candidatura che adesso però potrebbe slittare. Una doccia gelata di cui si sarebbe fatto volentieri a meno. Ma le cose stanno così. Lo ha riferito il sindaco di Castellina in Chianti, Giuseppe Stiaccini, in consiglio comunale. Non bisogna trarre conclusioni affrettate, ma bisogna riequilibrare l’ottimismo di due anni fa. Il primo cittadino Stiaccini ha reso noto al consiglio di aver partecipato con altri sindaci del Chianti insieme al Consorzio e alla Fondazione del territorio del Chianti Classico ad una riunione su alcuni temi importanti: "Una su tutti - ha spiegato - la procedura ‘Unesco’, che sta andando avanti con difficoltà perché ha una procedura complessa con tempi che si prolungano". Parole chiare, la faccenda si allunga. Dall’incontro, ha aggiunto "è anche emerso il momento di crisi che sta attraversando la vendita del vino, di cui si deve prendere atto. Il Consorzio sta ponendo delle misure per fronteggiare il problema che si sta prorogando da due anni. In qualità di sindaco intendo coinvolgere anche il consiglio comunale".
L’iter del Chianti Classico per diventare sito Unesco
Il sindaco Stiaccini ha annunciato che i tempi per il riconoscimento si allungano "La procedura sta andando avanti con difficoltà perché è complessa".









