Il borgo di Certaldo candidato a Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. È la proposta alla quale stanno lavorando alcuni esponenti delle associazioni certaldesi, oltre a studiosi ed appassionati del territorio. Tra i proponenti dell’iniziativa c’è anche Eliseo Palazzo, consigliere comunale della Lega nella legislatura 2019 – 2024. I promotori, che potrebbero presentare una raccolta firme nei prossimi giorni, fanno sapere che sulle Linee Guida della stessa Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, Certaldo risponde positivamente ai criteri del patrimonio monumentale e artistico. Soprattutto, spiegano, per quanto riguarda Palazzo Pretorio, "sede del Vicariato e testimonianza della centralità amministrativa e civica di Certaldo su scala locale e non solo, Casa Boccaccio, il tessuto urbano medievale rimasto intatto".

Altri punti a favore sono rappresentati dal patrimonio immateriale e dalle tradizioni, quali l’aver dato i natali a Giovanni Boccaccio, "con i festival e la documentazione pubblica internazionale che ne accentuano la rilevanza, la produzione tipica della cipolla, presente anche nel gonfalone, che testimonia le radici territoriali del Borgo". Ciò non vuol dire che la strada sia in discesa, ma che almeno potenzialmente potrebbero davvero esserci i margini per diventare Patrimonio dell’Unesco. Sarà fondamentale ad ogni modo, il coinvolgimento dell’amministrazione comunale per procedere alla redazione dalla presentazione del dossier, per un cammino che in ogni caso si preannuncia lungo e che richiederà anni.