ANSAcom - In collaborazione con
Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna
Il complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini, le diciotto Domus de Janas entrate nella World Heritage List nel 2025, il Canto a Tenore e la Faradda de li Candareri di Sassari e la riserva della biosfera Mab del Parco di Tepilora. Passa dalla valorizzazione del suo immenso patrimonio, materiale e immateriale, la promozione della Sardegna. È quanto emerso in occasione della prima giornata della Borsa Internazionale Siti Patrimonio Mondiale (Bispm), in programma ad Olbia fino al 20 giugno.
La Borsa è organizzata dall’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari con l'obiettivo di promuovere il ricco patrimonio Unesco del territorio regionale sardo. Ad inaugurare l'appuntamento, al Museo Archeologico Nazionale di Olbia, il convegno, dal titolo 'Il patrimonio mondiale Unesco: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow', articolato in due tavole rotonde. La prima dedicata ai modelli di successo in Italia di valorizzazione a fini turistici dei siti Unesco e la seconda dedicata agli attrattori culturali della Sardegna quali potenziali prodotti turistici.











