HomeSienaCronacaRitorno a casa. Il Chianti terra di capolavoriA Castellina la mostra dei dipinti del XIV e XV secolo. Stiaccini: "Patrimonio culturale specchio della storia".Una delle opere restaurateRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCapolavori d’arte che tornano a casa dopo decenni. Il 31 luglio si inaugura, al Museo Archeologico nella Rocca medioevale di Castellina, "Ritorno nel Chianti. Dipinti del XIV e XV secolo". Ne ha dato annuncio il sindaco Giuseppe Stiaccini in consiglio comunale, mentre la sua giunta firmava già le delibere operative per questa esposizione di livello internazionale: sono opere di origine fiorentina e chiantigiana, per anni rimaste nei depositi. Sono state tutte restaurate e saranno dunque visibili nella loro ‘casa’ dopo 25 anni. Il sindaco Giuseppe Stiaccini: "Noi, come tutto il Chianti, contiamo un patrimonio culturale che è specchio delle vicende storiche, culturali, artistiche che hanno riguardato questi luoghi. Fare cultura vuol dire anche sostenere la ricollocazione delle opere".
Ci sono le tavole quattrocentesche di Bicci di Lorenzo, Cosimo di Rosselli e quella trecentesca di Niccolò di Pietro Gerini in mostra, tre artisti fiorentini protagonisti delle evoluzioni dell’arte tra il ‘300 e il ‘400, accessibili dopo lunghi anni nei depositi della Pinacoteca di Siena, della Soprintendenza e dell’Arcidiocesi, a San Pietro d’Ovile.








