VENEZIA - Un furto ad un anziano a cui stavano lavorando ben quattro borseggiatori, due donne e due uomini. Per fortuna l'uomo, accompagnato dalla moglie e cliente dell'hotel Saturnia, in calle Larga XXII Marzo, è stato aiutato dal personale della struttura che è riuscito a far allontanare i quattro stranieri. I borseggiatori, senza refurtiva, alla fine sono fuggiti nel nulla.

IL FATTO È successo nella prima serata di ieri. I due coniugi, italiani ma non veneziani, in visita in città da qualche giorno, stavano rientrando dopo la cena.«La scena è stata molto veloce spiegano dall'hotel Saturnia I due stavano entrando dalla porta principale quando ci siamo resi conto che quattro persone erano alle loro spalle. Abbiamo visto la classica dinamica, i borseggiatori che cercano di mettere le mani nelle tasche dei turisti. Li avevano puntati da distante, forse li avevano anche seguiti, come fanno di solito. I due coniugi non avevano la valigia e neanche lo zaino, erano usciti leggeri. I quattro, due uomini e due donne, tutti sulla quarantina, hanno preso di mira l'uomo, un sessantenne. Noi però siamo riusciti a mandarli via prima che mettessero a segno il colpo continua il dipendente Abbiamo gridato, molto. Loro hanno capito che li avevamo visti e hanno fatto retromarcia, allontanandosi. Era stato un gesto talmente fulmineo che il turista non si era nemmeno accorto del fatto, gliel'abbiamo detto noi che stava per venir derubato, quando ha sentito le grida. Forse chi non è di Venezia non si aspetta che simili fatti accadano anche sulla soglia di entrata degli hotel continua il racconto Non abbiamo fatto a tempo a chiamare la polizia per farli bloccare, quando hanno capito di essere stati scoperti, sono scappati in tutte le direzioni, sono letteralmente spariti nel nulla. Per fortuna non sono riusciti ad entrare». CONTROLLI Numerosi intanto i controlli messi a segno dalle forze dell'ordine per contrastare questo ma anche altri generi di reato. I carabinieri si sono concentrati sulla sicurezza dell'isola di Murano, con uomini in divisa e anche in borghese. Il bilancio è stato importante. Un giovane è stato denunciato perché aveva in mano un taglierino, un altro della stessa compagnia è stato segnalato alla prefettura perché in tasca aveva della cocaina. Nel complesso i militari hanno identificato cinquantadue persone durante il servizio di controllo che si è concentrato nelle aree più frequentate dell'isola.