VENEZIA - Due borseggi degenerati in episodi di violenza nella stessa giornata. Il primo, in mattinata, è avvenuto in zona Santi Apostoli ad opera di una banda che, proprio per la zona di competenza, è stata rinominata dai "cittadini non distratti" come Banda dei Santi Apostoli. Tre donne e quattro uomini hanno cercato di borseggiare una coppia di turisti. Camerieri e commercianti della zona, però, li hanno scoperti ed è scoppiata una colluttazione. A un certo punto, una delle ladre, ha estratto una bomboletta di spray al peperoncino ed è riuscita a far guadagnare la fuga ai banditi. Nel pomeriggio, stesso copione a San Maurizio: qui, un'altra banda si è scontrata con alcuni veneziani che li avevano colti in flagrante e sono volati pugni e sberle fino a quando, anche qui, è stato spruzzato lo spray al peperoncino. I borseggiatori sono riusciti a fuggire verso campo Santo Stefano.

Venezia è sempre più assediata da bande di pickpocket provenienti dalle zone più varie del continente. L'ultimo allarme, lanciato recentemente dal gruppo Veneziani Non Distratti, riguarda proprio almeno due nuove bande provenienti da Barcellona che si sarebbero unite a quelle già attive. Secondo le sentinelle antiscippo, una delle due new entry sarebbe il "clan Valerio", nome molto noto in Spagna nel mondo del borseggio e dei furti con destrezza. «Nel giro di un quarto d'ora racconta Monica Poli, voce dell'ormai celebre urlo di battaglia "attenzione pickpocket" alle Mercerie, in 200 metri quadri c'erano tre diverse bande di uomini, da tre a sei componenti ciascuna».