Khadija Fakir, la sorella di Abderrahim Fakir, il 42enne morto durante il fermo di polizia a Bologna, ha letto una lettera davanti a giornalisti e telecamere riunite al Pilastro per la Sadaqa, la cena comunitaria in memoria del fratello: “La parole vendetta non appartiene al mio cuore. Non ero io a parlare in quel momento, era il mio strazio”, ha detto. Il fratello: “Ho fiducia nella magistratura italiana”.

Morte di Fakir, parla la sorella Khadija

"Vendetta è una parola che non mi appartiene"

La sorella di Abderrahim Fakir chiede scusa

Il fratello di Fakir: "Fiducia nella giustizia"