Mentre al primo piano il capo della polizia Vittorio Pisani incontrava funzionari e dirigenti della questura, nel parcheggio di fronte sono comparse Yossra Fakir e Khadija Fakir. La nipote e la sorella di Abderrahim Fakir, deceduto domenica 19 al quartiere Pilastro, durante un fermo, sembrava volessero dire: «Voi esprimete solidarietà alla polizia, ma in questa storia un uomo è morto, non dimenticatelo». Poco prima delle 17.30 in piazza Galilei c’erano solo poliziotti e giornalisti in attesa delle dichiarazioni di Pisani.

Le due donne sono arrivate da sole e si sono piantate a dieci metri dall’ingresso: «Vogliamo parlare con il capo della polizia, siamo qui ad aspettare». Non hanno aggiunto altro, a chiunque si sia avvicinato hanno solo ripetuto come un mantra la stessa frase: «Abbiamo fiducia nella magistratura, nei giudici, nelle indagini e vogliamo incontrare il capo della polizia».

Hanno atteso quasi un’ora, poi un funzionario della Digos le ha raggiunte nel piazzale: «Il dottor Pisani vi aspetta di sopra». Ad attenderle sulla porta dell’ufficio c’era il questore Gaetano Bonnaccorso, dentro Vittorio Pisani che vedendole è andato loro incontro per porgere le condoglianze. Poi una decina di minuti insieme, durante i quali il capo della polizia le ha invitate a stare tranquille, promettendo indagini fatte bene.