HomeBolognaCronacaLa visita a Bologna. Il capo della polizia Pisani vede i parenti di FakirUn’ora di incontro, la nipote e la sorella di Abderrahim: "Fiducia nell’inchiesta". L’avvocato della famiglia del 42enne: le indagini non siano affidate agli agenti.Un’ora di incontro, la nipote e la sorella di Abderrahim: "Fiducia nell’inchiesta". L’avvocato della famiglia del 42enne: le indagini non siano affidate agli agenti.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Mariateresa Mastromarino
e Francesco Zuppiroli
Negli uffici della Questura di Bologna il capo della polizia Vittorio Pisani ha incontrato Yossra e Khadija Fakir, rispettivamente nipote e sorella di Abderrahim, il 42enne deceduto durante un fermo di polizia al Pilastro il 19 luglio. Un vis a vis non organizzato, che ha visto i familiari del cittadino marocchino e Pisani impegnati per quasi un’ora. Al termine del confronto in questura ci sono state pochissime dichiarazioni e solo dal lato dei familiari di Fakir: "Abbiamo fiducia nella giustizia italiana. Anche nella polizia", hanno riferito le due donne uscendo dall’ufficio intorno alle 19.10. Parole che – senza entrare nel merito della fiducia verso la polizia – avevano pronunciato già prima di salire negli uffici di piazza Galielo Galilei, accompagnate da un dirigente. "Siamo qui perché vogliamo parlare col capo della polizia", avevano detto nipote e sorella dell’uomo scomparso dieci giorni fa, sottolineando che: "Abbiamo fiducia nelle indagini e nella magistratura. Ci affidiamo a loro: speriamo vengano fatta luce e chiarezza sull’accaduto". E dopo l’incontro, ai cronisti che hanno chiesto loro se si sentissero più fiduciose dopo l’incontro, le due donne hanno risposto: "Sì".











