Diabete
26 luglio 26 Da tempo sapevo di essere a rischio di diabete, con una glicemia sempre di poco superiore a 100. All'ultimo controllo si è alzata a 129, ed il mio medico mi ha detto che sono entrata nel club dei diabetici. E' possibile che sia colpa, oltre che della mia alimentazione, anche del periodo di grandi preoccupazioni in famiglia e sul lavoro, che fra l'altro mi fa dormire poco e male ?
Personalmente non amo il termine “colpa”. Preferisco il termine “causa”. Infatti è probabile che un inopportuno pattern alimentare possa essere l’indiretta conseguenza di un periodo stressante. Cercare le “colpe” non serve a risolvere i problemi. Cercare le “cause” è più utile a risolverli. L’OMS definisce lo stress come “uno stato di preoccupazione o tensione mentale causato da una situazione difficile che si attiva nel momento in cui agenti interni o esterni vengono percepiti dal nostro organismo come una potenziale minaccia”. Le risposte dell’organismo che genericamente indichiamo come “stress” si sono originariamente evolute in natura come misure adattative di reazione “attacco o fuga” davanti ad un pericolo reale. In estrema semplificazione davanti al pericolo (sia che si voglia combattere, sia che si voglia fuggire) i muscoli dell’animale (uomo) debbono dare il massimo e quindi devono produrre più energia possibile. Per far ciò (come in ogni motore termico) i muscoli debbono essere adeguatamente riforniti di combustibile e comburente. Il comburente è l’ossigeno trasportato dal sangue: osserviamo quindi un aumento della frequenza respiratoria, della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa che ne aumentano l’apporto ai muscoli (da cui la tachicardia e l’ipertensione in risposta a situazioni stressanti). Il combustibile principale è il glucosio: è necessario una sua aumenta produzione che è attivata dai cosiddetti “ormoni da stress”, principalmente cortisolo e adrenalina (da cui aumento della glicemia e tendenza all’insonnia in condizioni di stress).







