Bologna, 26 luglio 2026 – Passante, autostrade e opere di adduzione. Ma nel protollo d’intesa ci sono anche 238 milioni di euro per le opere di inserimento ambientale. E in questo contesto, oltre a boschi, parchi e impianti fotovoltaici, gli interventi di ricucitura territoriale giocheranno un ruolo essenziale per la sicurezza e la mobilità dei cittadini. Nel progetto firmato giovedì al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti è inserita anche una parte denominata ’Focus opere e interventi sul territorio’. E alla voce porte, sottopassaggi e ciclabili sono 26 i milioni di euro previsti per le infrastrutture. Le opere riguarderanno tutto il tratto della tangenziale che va dall’uscita 4, ovvero quella dell’aeroporto Marconi, al casello dell’autostrada Bologna San Lazzaro. Insomma, tutto quel tratto che nel progetto firmato dal ministro Salvini e dal presidente regionale de Pascale porterà alla nascita della terza corsia, con addirittura quattro corsie tra gli svincoli cinque e otto.
Ecco così la riqualificazione di 10 attuali uscite ed entrate, rivalutandole come "porte di accesso alla città e quindi concepite come occasione di interscambio modale tra auto, trasporto pubblico e mobilità ciclopedonale". Nasceranno inoltre, o avranno restyling, altri 10 sottopassaggi come occasione di "ri-connessione tra parti di quartieri e zone oggi disgiunte". E poi verranno realizzati o riqualificati 10 percorsi ciclabili, come occasione di "implementazione della rete esistente".








