HomeBolognaCronacaPassante di Bologna, le altre opere: 2 ponti sul Reno e il Nodo di Funo per snellire il trafficoOltre a tangenziale allargata e A14 sempre a tre corsie, le novità del progetto. In via del Triumvirato partirà un cavalcavia di 680 metri fino a via Agucchi. Calderara e Castel Maggiore collegate con l’Intermedia di PianuraUna foto di repertorio della tangenziale di BolognaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 25 luglio 2026 – Bologna, la tangenziale allargata e l’autostrada sempre a tre corsie. Ma non solo. Il Passante, nel progetto, ha anche altre opere. "Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più", direbbe Johnny Dorelli. E così, al Nodo di Bologna, ecco che saranno collegate altre infrastrutture attesissime, con l’avvio dei primi lavori previsto per inizio 2027. Da residenti, cittadini, enti e comitati. Il progetto, nel documento firmato dalle parti coinvolte (2,5 miliardi i miliardi inizialmente previsti), le definisce opere di adduzione. Nello specifico sono due, ovvero il ponte Chiù e l’intermedia di Pianura, ma in quest’ottica rientra anche il ’Nodo di Funo’, rimodulato da opere di adduzione a intervento sulle viabilità statali e provinciali di adduzione all’autostrada – così come lo ‘Svincolo di Altedo’ –, in questo caso l’A13 verso Ferrara. A queste tre opere si aggiungono l’ammodernamento del ponte Reno e del ponte di San Donnino.