TRENTO. Prende il via il percorso per la ricostruzione del viadotto Canova, una delle principali infrastrutture della viabilità provinciale. L'Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti (Apac) ha infatti pubblicato la gara per l'affidamento dei servizi di progettazione dell'intervento che interesserà il sovrappasso della tangenziale di Trento, in esercizio ormai da circa cinquant'anni.

Il progetto prevede il rifacimento completo e l'adeguamento sismico del viadotto, oltre alla sistemazione dei relativi svincoli, tenendo conto anche della futura configurazione del nuovo svincolo di Campotrentino. Il quadro economico complessivo dell'opera ammonta a 98,7 milioni di euro, di cui 69,36 milioni destinati ai lavori.

«Si avvia l'iter progettuale di un intervento necessario per adeguare un'infrastruttura viaria cruciale per la Provincia autonoma di Trento, in virtù delle sue dimensioni, dei volumi di traffico e delle arterie che scavalca e che è in servizio da ormai 50 anni», sottolinea il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. Il governatore evidenzia anche come il cantiere sia stato studiato per ridurre al minimo l'impatto sulla viabilità: «L'intervento è stato concepito per fasi e modalità che consentiranno di garantire la continuità della circolazione, evitando disagi eccessivi agli utenti della mobilità».