TRENTO. È ufficialmente partito il cantiere per la realizzazione del nuovo sottopasso stradale e ciclopedonale di Spini di Gardolo, intervento destinato a modificare la viabilità dell’area nord del capoluogo e a migliorare i collegamenti con la zona produttiva, l’interporto e il casello autostradale.
Questa mattina il via ai lavori è stato dato alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del commissario straordinario Gianfranco Cesarini Sforza e dei rappresentanti del Comune di Trento, tra cui il sindaco Franco Ianeselli e l’assessora Gianna Frizzera.
Secondo la Provincia, l’opera consentirà di alleggerire uno dei punti più critici della rete viaria trentina, caratterizzato da forti volumi di traffico e dalla presenza di importanti attività produttive e logistiche. L’intervento punta a rendere più fluidi e sicuri gli spostamenti, ridurre la congestione e limitare l’impatto del traffico sulla qualità della vita dei residenti.
Il progetto prevede inoltre nuovi collegamenti ciclopedonali, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile e alla sicurezza di pendolari e cittadini.
La prima fase del cantiere durerà circa due mesi e riguarderà la bonifica bellica, con la ricerca e l’eventuale rimozione di ordigni inesplosi nelle aree interessate dagli scavi più profondi. I lavori saranno organizzati per mantenere aperta la viabilità in entrambe le direzioni, mentre la linea ferroviaria Trento-Malé subirà uno stop limitato a circa 60 giorni nell’estate del 2027, con servizi sostitutivi su autobus.










