Bologna, 23 luglio 2026 – Il Passante si farà. L’inizio dei lavori è in programma a inizio 2027, i fondi sono di 2,5 miliardi e le prime opere, per 570 milioni, riguarderanno il tratto dell’A14 tra Bologna San Lazzaro-Diramazione Ravenna-Ponte Rizzoli, i Ponti di San Donnino e Reno e le prime opere verdi.

Stamattina alle 11,30 è arrivata la firma al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Al tavolo il ministro Matteo Salvini e l’amministratore delegato di Aspi Arrigo Giana. Per l’Emilia-Romagna era presente il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessora ai Trasporti Irene Priolo, mentre per il Comune di Bologna c’erano il sindaco Matteo Lepore e l’assessore alla Mobilità Michele Campaniello.

I primi commenti

“Abbiamo trovato finalmente l’accordo con il Ministero e l’Aspi: non ci sono più scuse, ora si deve partire con i lavori. L’Emilia-Romagna e Bologna hanno difeso il territorio e portato a casa risultati importanti: adesso è fondamentale rispettare il cronoprogramma che abbiamo condiviso e far partire i primi lavori e le prime opere verdi nel 2027”, spiegano de Pascale e Lepore.

“Parliamo di un Protocollo da 2,5 miliardi – proseguono de Pascale, Lepore, Priolo e Campaniello –, di cui 570 milioni di opere partiranno subito. Per Bologna e per l’intera regione è un risultato di straordinaria importanza”. Sul Nodo di Bologna dal Mit fanno sapere che “l'accordo suggella un anno di lavoro tra ministero, Regione, città di Bologna e Aspi e sblocca un'opera attesa da oltre 30 anni da tutto il territorio”. All'incontro con il ministro Matteo Salvini presente anche il sindaco Matteo Lepore e l'assessore Michele Campaniello