Com’era lecito aspettarsi, l’uscita di “Odissea” nelle sale cinematografiche ha avuto un effetto dirompente fin dalla settimana di debutto, confermando ancora una volta come l’effetto Nolan al box-office sia paragonabile a quello dei blockbuster più redditizi, capace di risvegliare l’interesse del pubblico anche verso un genere, come il kolossal, che sembrava ormai relegato soltanto alla memoria del passato.
Nel mercato internazionale, il weekend d’apertura ha fatto incassare al titolo l’impressionante cifra di 264,1 milioni di dollari in tutto il mondo, un risultato che consegna al regista britannico la migliore apertura globale al botteghino della sua carriera. Stando ai dati forniti da Universal Pictures, il film ha raccolto 124,5 milioni di dollari solo negli Stati Uniti e altri 139,6 milioni nei restanti mercati. Un traguardo che supera anche i numeri de “Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno”, fermatosi a 249 milioni di dollari, e quelli de “Il Cavaliere Oscuro”, con 198 milioni.
Rispetto alla concorrenza, “Odissea” si colloca attualmente in terza posizione, surclassato soltanto dai giganti commerciali “The Super Mario Galaxy Movie”, che detiene il primo posto con 372,5 milioni, e “Toy Story 5”, che segue a ruota con 312 milioni. Non va sottovalutato, inoltre, il fatto che si tratti di un film vietato ai minori, destinato perciò a una fascia d’utenza più contenuta, oltre che della durata di circa tre ore. Anche nel mercato italiano, “Odissea” ha collezionato cifre da capogiro, superando in appena due giorni di programmazione l’incasso di 4,5 milioni di euro. Il primato, tuttavia, è ancora occupato da “Il Diavolo veste Prada 2”, che detiene la migliore apertura dell’anno con la cifra di 5,3 milioni.
















