CinemaChristopher Nolan ha fatto il suo migliore esordio di sempre, superando gli incassi finali di «Dunkirk» e «Tenet» sul mercato italianoLo hanno esaltato, contestato (a volte oltraggiato e non in maniera troppo polite), comunque sia l’Odissea di Christopher Nolan è già da record, soprattutto al botteghino italiano, dove ha totalizzato 10 milioni di euro in soli 4 giorni. Christopher Nolan ha fatto il suo migliore esordio di sempre sul mercato italiano, superando gli incassi finali di Dunkirk e Tenet.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIIl box office internazionale e l’AmericaIl film di Nolan va fortissimo anche nel resto del mondo, tenendo conto che i dati sono fermi al 19 luglio. In Inghilterra ha fatto 17 milioni e mezzo, a ruota ci sono l’Italia, poi l’Australia (10 milioni), la Germania (8 milioni), l’ India (7 milioni e mezzo). In Grecia lo hanno visto un milione e mezzo di persone (la popolazione non arriva a 10 milioni). Non parliamo dell’America in cui con 260 milioni ha già superato il costo di 250 milioni del film. L’Odissea ha sconfitto negli Usa il pur temibili Moana, Minion and Monster e Toy Story 5.Il cast e la realizzazioneIl cast di grandissimo richiamo ha fatto molto - Matt Damon (Ulisse), Anne Hathaway (Penelope), Tom Holland (Telemaco), Robert Pattinson (Antinoo), Zendaya (Atena), Charlize Theron (Calipso) e Lupita Nyong’o (Elena e Clitemnestra) -, ma anche la realizzazione di un grande poema epico, immaginifico, con effetti speciali innestati in luoghi impervi, che rendono la fatica della guerra e le difficoltà del ritorno attraverso mari per nulla docili. Questa Odissea è una versione personalissima di Nolan del poema omerico, con parti nobili mancanti, innesti di Iliade, mescolanze con altri miti, Eneide compresa (per la ricostruzione della disfatta di Troia). Non si dice, a caso, “è stata un’Odissea”, quando si vuol descrivere un’impresa complicata. Quella di Nolan lo è stata perché ha girato in cinque Paesi - Italia, Grecia, Marocco, Islanda e Scozia - in condizioni meteo estreme, luoghi difficili, con tecnica Imax in 70 millimetri. Gli spettatori ora si passano parola e lo ripagano anche a luglio.I recordDebuttato il 16 luglio, Odissea ha già bruciato i risultati di Oppenheimer nello stesso periodo di programmazione (5 milioni nei primi 3 giorni, 28 milioni e mezzo in totale) ed è uno degli eventi cinematografici più discussi dell’anno, che in Italia se la contende con Buen camino di Gennaro Nunziante con Checco Zalone (oltre 76 milioni di euro). Oltre al successo personale di Nolan è anche il più grande giorno di apertura e weekend d’esordio mai realizzati da Universal Pictures Italia e il migliore risultato di sempre per le sale Imax e per il formato 70mm. Odissea si posiziona nel Box office a trenta milioni di dollari davanti a Michael, il biopic su Michael Jackson di Antoine Fuqua. La versione di Nolan del poema omericoDimenticatevi l’Odissea di Omero, ovvero non dimenticatevela affatto perché quella di Christopher Nolan sicuramente la rispetta nella suo significato di classico, di un’opera sempre contemporanea, a prescindere da quando è stata realizzata. Il racconto dell’Ulisse omerico era orale ed è stato rimaneggiato nei secoli e Nolan fa degli innesti per rimanere coerente al messaggio che vuole mettere a rilievo: infrangere la legge di Zeus, di avere per gli stranieri la stessa cura che avremmo per noi stessi: infrangere questa legge porta vergogna e distruzione. La legge greca della xenia, non era solo improntata sull’idealismo. I greci, popolo di mare, sapevano che solo così avrebbero potuto mantenere le rotte commerciali.