Nei primi quattro giorni dalla sua uscita al cinema l’Odissea di Christopher Nolan – il film più atteso dell’anno – ha incassato quasi 10 milioni di euro solo in Italia e più di 230 milioni di euro in tutto il mondo nel primo fine settimana (di cui 121 nel mercato statunitense). Sono numeri enormi anche per Nolan, il cui film che aveva avuto il migliore weekend d’apertura finora era stato Il cavaliere oscuro – Il ritorno, il terzo e ultimo film della saga di Batman da lui diretta, che aveva incassato 218 milioni di euro nel 2012.
Dal 16 al 19 luglio in Italia il film è stato visto da 1,17 milioni di spettatori e ha rappresentato l’85 per cento degli incassi del settore nel fine settimana. È stato proiettato in 594 sale in tutta Italia, con una media di incassi di 16.825 euro per sala, una media molto superiore ai 3-5mila euro considerati generalmente un ottimo incasso per un film. Tra i paesi in cui è uscito, l’Italia è stato il quarto con più incassi, dopo Stati Uniti, Regno Unito (dove Nolan è nato) e Francia.
In parte questi guadagni sono dati dal fatto che molte persone sono andate a vedere il film in sale che lo offrivano nei cosiddetti “premium large format”, ossia con tecnologie di proiezione avanzate e sistemi audio immersivi, necessari per vedere l’Odissea nel modo più vicino a quello originale, il cui biglietto è più costoso del normale: fra queste c’erano i cinema IMAX o quelli che permettevano di vedere il film in pellicola da 70mm. Questi cinema però in Italia sono pochissimi e la stragrande maggioranza delle persone è andata a vederlo in sale tradizionali.










