HomeRavennaCronaca‘Giustizia per Fakir’ tra silenzio e luci. E presidio per le forze dell’ordineDoppia iniziativa nella serata di venerdì in centro a Faenza in seguito ai recenti fatti di Bologna. Tutto si è svolto in maniera pacifica, senza problemi di ordine pubblico nonostante i timori. .La manifestazione in piazza del Popolo in memoria del 43enne morto a Bologna, Abderrahim Fakir, tra interventi, striscioni e lumini. In alto, il presidio organizzato da Faenza Insieme Area Liberale e Fratelli d’ItaliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn banchetto, un megafono e uno striscione da un lato. Candele, una cassa con microfono e vari cartelli dall’altro. Si sono svolte così, senza problemi di ordine pubblico, le due manifestazioni organizzate venerdì sera a Faenza in contemporanea, che scaturiscono dai recenti fatti di Bologna e la morte del 43enne Abderrahim Fakir. In ordine di tempo, poco oltre le 20, in corso Garibaldi di fronte a piazza San Francesco, quella organizzata dal gruppo consiliare Faenza Insieme Area Liberale e da Fratelli d’Italia. Presenti, tra gli altri, gli esponenti locali dei partiti, oltre al consigliere regionale di FdI Alberto Ferrero, i quali attraverso un megafono hanno espresso la propria contrarietà alla manifestazione organizzata a Bologna, chiedendo le dimissioni del sindaco Matteo Lepore, poi hanno evidenziato la vicinanza alle forze dell’ordine, e infine hanno commentato l’iniziativa organizzata da Faenza Multietnica. Poco prima si era svolto un breve momento di contestazione da parte di una persona che, al contrario, si era avvicinata ai rappresentanti del centrodestra, per esternare le proprie rimostranze riguardo alla loro manifestazione. Non è mancata una foto di rito accanto allo striscione "Loro ci proteggono ogni giorno. Noi oggi siamo qui per proteggere loro".
‘Giustizia per Fakir’ tra silenzio e luci. E presidio per le forze dell’ordine
Doppia iniziativa nella serata di venerdì in centro a Faenza in seguito ai recenti fatti di Bologna. Tutto si è svolto in maniera pacifica, senza problemi di ordine pubblico nonostante i timori. .














