La Regione Puglia entra direttamente nella battaglia giudiziaria sul contestato progetto del resort Four Seasons previsto in contrada Mogale e lo fa schierandosi, di fatto, al fianco delle associazioni ambientaliste che da mesi chiedono l’annullamento dell’Autorizzazione unica Zes rilasciata alla società Merletto srl. La Presidenza della Regione ha infatti dato mandato all’Avvocatura regionale di procedere con intervento ad adiuvandum nel giudizio pendente davanti al Tar di Lecce, promosso da Legambiente, Italia Nostra e dalle altre associazioni che hanno impugnato il provvedimento autorizzativo relativo alla variante del piano di lottizzazione destinata alla realizzazione del complesso turistico-alberghiero sulla costa di Ostuni.
È una presa di posizione destinata ad avere un peso politico e giuridico rilevante in una delle vicende urbanistiche più controverse degli ultimi mesi in Puglia. La Regione, che nel frattempo è chiamata anche a pronunciarsi sulla Valutazione di impatto ambientale, passaggio indispensabile perché il progetto possa eventualmente proseguire il proprio iter, ritiene infatti che vi siano elementi di forte criticità nella procedura seguita per il rilascio dell’Autorizzazione unica Zes.









