Giuseppe Messina, 69 anni, pensionato, è tra i pescatori stregati dal Grande Fiume: ha una barca a Torricella di Sissa (Parma) e vede gli effetti del cambiamento climatico sul Po da vent'anniTorricella di Sissa (Parma), 25 luglio 2026 - L’acqua del Po si ritira e lascia spazio a distese di sabbia, mentre le alghe e le piante aliene rubano ossigeno, e va già bene che oggi le barche non sono in secca come due settimane fa qui a Torricella di Sissa (Parma), porto turistico che è anche luogo d’elezione di pescatori e amanti della natura, buen retiro di pensionati stregati dal Grande Fiume.
Qui i ‘capanni da pesca’ sono vere e proprie casette, ci sono gli stranieri e quelli che “arrivano ad aprile e se ne vanno a ottobre, è un po’ come avere una roulotte a Milano Marittima”, è la fotografia di Giuseppe Messina, 69 anni, lavorava all’Ausl di Parma, vive a Sissa e con la pensione ha scelto di passare il suo tempo libero qui. Tutto attorno un gran silenzio e un paesaggio che rapisce. Impossibile non sentirne il fascino anche ora, con i nuvoloni che minacciano pioggia. Alcuni valori del bollettino idrometrico del fiume Po: la rilevazione si riferisce al pomeriggio del 20 luglio 2026 e mostra lo stato di sofferenza del Grande Fiume (fonte Aipo, Agenzia interregionale per il fiume Po)










